La geometria di Omar non nasce da un gesto formale ma dall’orientamento dell’uso: il comodino si orienta verso chi è a letto, rendendo aperture e ripiani naturalmente accessibili dalla posizione sdraiata. Da questa intuizione, nasce la sua forma triangolare pensata per facilitare il gesto quotidiano di raggiungere e riporre gli oggetti.
La sua struttura monomaterica ospita vani integrati – a vista oppure celati da un’anta -, creando un gioco di pieni e vuoti.
L’opzione del top in marmo diventa elemento strutturale, conferendo al comodino un tocco ricercato.